David Baldolini – Paura & Coraggio
Non aver paura del silenzio che ti costringe ad ascoltare.
Non aver paura del silenzio che ti costringe ad ascoltare.
Prima avevo paura del tuo giudizio su di me, ora ho paura del mio giudizio su di te.
Il ragazzino sentì un tono nelle sua voce e vide un’espressione sul volto che ben conosceva e che amava sopra ogni altra cosa: quei segni rivelavano che Lyra aveva in mente qualcosa di temerario, ma non era ancora pronta a parlarne.
Nascondere di aver paura, non significa non avercela.
La libertà è di chi ha il coraggio di andare controcorrente pur di essere se stesso.
Sorridere e far sembrare che tutto vada bene, quando dentro si sta male e tutto quello che ti sta attorno tende essere sempre negativo. Questo è aver coraggio e voglia di vivere.
È giusto aver paura, quasi normale tremare per qualcosa di stupido. Siamo esseri paurosi, incapaci di oltrepassare il limite. Spesso la paura si impossessa di noi, come se fosse davvero l’unica cosa per cui è necessario vivere. Fissiamo il punto che ci fa paura e facciamo di tutto pur di evitarlo. Ma è davvero giusto? Tutti hanno paura, chi più chi meno. Ma il vero coraggio umano consiste nel guardare quel punto, ammirarlo con circospezione e poi lentamente osservare la strada che ci conduce ad esso. Siate certi… quella strada sarà sempre obliqua, non troverete mai fiori nel percorso. Perciò, camminate pian piano, passo dopo passo, e se vi può consolare prendete la mano di qualcuno d’importante. Vedrete quel punto ingrandirsi sempre più finché non vi avvicinerete e lo sfiorerete con un dito. Potranno volerci giorni, mesi, anni. Prendetevi il tempo che vi occorre, ma promettete a voi stessi che un giorno toccherete quel punto e allora sorriderete dolcemente… con la consapevolezza che quella paura che definivate “mostro” sarà solo una semplice sirena, gentile e delicata. E allora vi crogiolerete in un profondo respiro, sereni di aver ricominciato a sperare.