Andrea Matacchiera – Paura & Coraggio
I corpi morti che mi circondano mi spaventano più della consapevolezza della mia mortalità.
I corpi morti che mi circondano mi spaventano più della consapevolezza della mia mortalità.
Sono caduta molte volte e alcune di queste mi sono anche fatta male e tanto. Sono una di quelle persone che non si lamenta, che non sopporta a lungo certe situazioni e certi atteggiamenti. Sono una tra quelle persone che la vita la prende di petto e non gliene frega niente del giudizio di chi senza sapere perché e per quale fottuta ragione decidi di fare una scelta al posto di un’altra. Sono una di quelle persone che ormai cammina da sola e a testa alta proprio perché non ha più paura di cadere perché ha imparato benissimo a rialzarsi e a raccogliere i pezzi.
I dannati cercano la redenzione innamorandosi dei santi; oppure sono i santi a corrompersi perché non possono resistere al fascino dei peccatori.L’importante è che, in ogni circostanza, sia i buoni che i cattivi possano trovare la forza e l’occasione per amare. I sentimenti non hanno categorie di appartenenza.
Quanto più è intensa la felicità, tanto più forte è la paura di perderla.
Ci sono persone che hanno avuto paura a dire “ti amo”, e sono forse le persone che hanno amato di più.
Perché mai a me questa paura, stabilmente, come un guardiano davanti al mio cuore profetico volteggia? E un canto non richiesto, non pagato, pronuncia profezie, né posso io scacciarlo come si fa con sogni confusi, in modo che la fiducia rassicurante sieda sul trono della mia mente?
Puoi dire di essere veramente coraggioso, quando dimostri di superare la paura di affrontare la vita e di gettarti nella mischia.