Alessandro D’Avenia – Paura & Coraggio
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.
Decisamente la Poesia non serve a nulla, è solo una scusa per innamorarsi.
Per cominciare qualcosa può bastare un pizzico di incoscienza; per ricominciare serve tanto coraggio.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Vorrei aiutare tutti. Nel mio piccolo confortare chi è triste e soffre. Perché comprendo e capisco chi come me ci è passato e ci sta passando. Per questo vorrei alleggerire gli animi umani donando speranza e positività. La vita è anche questo. È aiutare non disprezzare. È amare non odiare. Vorrei che le persone capissero, che se si è caduti si ha la possibilità di rialzarsi di nuovo. Vorrei che bontà, la speranza, la gentilezza divenissero sentimenti, stimoli, abitudini di vita che incatenasse e possedesse i cuori freddi di coloro che delusi non credono più.
È facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza.
La vita mette sempre in ginocchio chi ha il coraggio di guardare in faccia il sole. Lo costringe, amara vita, spesso, a rivolgere gli occhi pieni di pianto a terra, quasi a sprofondarci. Ed io vorrei esser una di quelle mani che li risolleva gli amici, che li conforta. Il sole lo guardo in faccia io per te, adesso, amico mio.