Francesco Iannì – Paura & Coraggio
A volte, il “buono” è soltanto un debole codardo.
A volte, il “buono” è soltanto un debole codardo.
Nella vita, sono le cose apparentemente più semplici a rendere maggiormente felici.
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
Se ti arrendi troppo presto, non saprai mai come sarebbe potuta andare.
La paura non appartiene ai coraggiosi,e i coraggiosi hanno la voglia di rendere realtà un loro sogno,per cui se ne fregano della paura e rischianocercando di andare incontro a quel sogno,cadono e si rialzano e continuano a provaree in quel percorso imparano tante cose della vita e migliorano se stessisolo cosi avranno magari la chiave del loro sogno.È il percorso che facciamo verso un sogno che rende più bello il sogno diventato poi realtà. Dobbiamo avere fede in noi stessi e nella ricchezza delle nostre anime, il dono più prezioso che ci ha dato Dio.
Fermi. In viaggio verso i cambiamenti, non possiamo che ascoltare il silenzio dietro noi.Solo ricostruendo sulle radici, possiamo portare avanti la storia.
In quei periodi in cui nulla sembra andare per il verso giusto, si vive in uno stato di angoscia continuo, ci si sente come assaliti da un freddo terribile e da un enorme senso di solitudine, come dopo aver puntato tutti i soldi al numero sbagliato sul tavolo del black jack; non si desidera la morte, ma, al tempo stesso, si pensa di non voler più vivere, di dover impostare, per un po’, la propria mente in modalità offline, se solo si potesse fare.