Roberto Benigni – Paura & Coraggio
Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi.
Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.
Accarezzo le mie paure per renderle docili.
La cosa di cui le persone hanno più paura sono in realtà se stesse; d’altra parte queste paure non sono infondate.
È proprio quando hai paura di perdere qualcuno che capisci l’importanza che ha.
Le incertezze imprigionano i voli nei cieli della vita, perché incutono il timore di tentare.
L’unica cosa che ci manca è il coraggio. Il coraggio capovolge le situazioni, le convinzioni, e se ci impegniamo pure il destino. Proviamo a fare tutto ciò che non abbiamo fatto finora, armiamoci di coraggio e issiamo le vele, partiamo per nuovi orizzonti.