Miriam Zizzo – Paura & Coraggio
A volte mi sento al centro di una gara di “tiro alla fune” dove io sono… la fune.
A volte mi sento al centro di una gara di “tiro alla fune” dove io sono… la fune.
Si fugge dagli ostacoli, o dalla possibilità di superarli?
Non si può conoscere senza soffrire, imparare qualcosa senza provare dolore. Perché la vita è anche questo. Ci vuole coraggio per vivere, per essere se stessi fino in fondo. E si deve rischiare, per avere ciò che si vuole.
Le incertezze imprigionano i voli nei cieli della vita, perché incutono il timore di tentare.
La terra trema, noi no! Gli edifici crollano, noi no! Forza, la volontà, l’impegno, la forza, il coraggio, la speranza, non temono terremoti.
Sopravvissuta.Arrivano sottili, immediate e lancinanti, tra occhi, orecchi e bocca, le spade, per quello che hanno visto, che hanno udito e che non hanno potuto urlare…Più lenta, sinuosa e uncinata, nello stomaco, un’altra taglia le viscere e poi le torce in un groviglio inestricabile di serpi annidate che si mangiano l’un l’altra…Lunga, sibilante e strisciante nella testa penetra la spada, aprendo squarci di ricordi, alcuni vividi e altri più sgangherati, che più li ricordi e più ti fanno male e più penetra e più capisci ciò che non vorresti capire mai!Infine fredda, prepotente e sicura l’ultima colpisce al cuore che si spacca inesorabilmente, sanguina, perde amore e trova rabbia…perde amore e trova amarezza… perde amore e trova odio!Trafitta tra corpo e anima devo ancora vivere!
Il più grande atto di eroismo è rialzarsi e sterminare le metastasi della paura.