Luana D’Onghia – Paura & Coraggio
È d’obbligo asciugarsi le lacrime, prima di affrontare l’oceano.
È d’obbligo asciugarsi le lacrime, prima di affrontare l’oceano.
Le paure ci bloccano, ci rendono fragili. Ricorda, meglio sbagliare agendo che perdere restando fermo a guardare. Non pensare, non parlare: agisci!
Troppo spesso mi sono affezionata alle persone sbagliate, troppo spesso ho sofferto per essere stata tradita, troppo spesso mi sono detta “adesso non ci casco più” e troppo spesso ci sono ricaduta, adesso troppo spesso non mi avvicino alle persone per paura, troppo spesso resto sola pensando non è facile fidarsi di nuovo.
Si deve ricominciare sempre tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Ma se ogni fine ha un tempo, ricominciare è all’infinito. Che sia per amore. Che sia per coraggio.
Per attaccare non c’è spazio questo muro del silenzio, non c’è crepa non c’è fessura, solo mattoni di paura in questo rosa e giallo maggio c’è solo una porta di luce e coraggio.
L’uomo più ha coraggio, píù è magnanimo.
Tra ferite e cicatrici sono ancora qui a combattere per il domani. Sono ancora qui senza lamentarmi, tra paure e delusioni, tra silenzi e indifferenza riesco ancora a guardare oltre a questa tristezza che mi assale, per questa realtà che mi devasta il cuore. Ma voglio trarre forza, dalle mie sconfitte, dalle mie cadute e tornare a sorridere, voglio scacciare questo velo che mi appanna l’anima, “voglio e devo” perché se non provo e non affronto le mie paure, le mie amarezze, le mie debolezze rimarrò sempre in bilico, in un vuoto sospeso tra amarezza e insicurezza.