Francesca Zangrandi – Paura & Coraggio
Lo so che tu vuoi proteggermi, e lo apprezzo, ma non capisco perché non permetti a me di fare lo stesso!
Lo so che tu vuoi proteggermi, e lo apprezzo, ma non capisco perché non permetti a me di fare lo stesso!
La paura per me è il braccio d’ansia di un pendolo che, sul fulcro, oscilla disordinato tra l’incertezza e l’esitazione.
Lungo ogni via c’è un passaggio che richiede pazienza e coraggio.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Io non mi preoccupo mai, perchè dovrei preoccuparmi? Si preoccupa solo chi sa di non essere bravo perchè sa che quandosale potrebbero fischiarlo.
Unire l’estrema audacia all’estremo pudore è una questione di stile.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.