William Shakespeare – Paura & Coraggio
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
I mostri non esistono, e neanche i fantasmi. Vivono nella nostra mente. E a volte hanno il sopravvento.
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.
Ci sono persone che hanno avuto paura a dire “ti amo”, e sono forse le persone che hanno amato di più.
Ammettere di avere paura può anche essere un atto di coraggio.
Dovremmo lasciar andare tutto ciò che ci ha fatto male, ma siamo così paurosi, che preferiamo continuare a soffrire, piuttosto che andare incontro all’ignoto.
Due graziose bacche presero forma sullo stesso stelo, parevano due corpi ma erano un cuore…