Roberto Cotroneo – Paura & Coraggio
C’è più gente che crolla di fronte al mondo e fugge, di gente che riesce a viverlo.
C’è più gente che crolla di fronte al mondo e fugge, di gente che riesce a viverlo.
Bisogna avere gran coraggio per essere se stessi, ma ancora di più per essere coerenti. Per essere falsi non serve coraggio, basta solo una faccia da culo.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Ci sono persone che hanno paura delle difficoltà, vorrebbero vivere una vita liscia e che tutto fosse semplice, ma non si rendono conto che sono le difficoltà a far emergere il vero io, poiché è proprio nel modo in cui si affrontano e si vivono le croci che ognuno conosce realmente se stesso.
Voglio stendermi sull’asfalto… sentirlo bruciare… vedere il vapore che si alza da terra e che confonde il paesaggio… e poi rialzarmi, aprire il gas… e correre via… fino alla sesta… fino all’arcobaleno.
Cosa è che rende impossibile un amore? La paura!
Perché non c’è nulla più della musica a svelarti fino in fondo: è sensibilità, è intuizione, è un mondo sottotraccia, che non vuole e non chiede ragionamenti, che entra nella pelle, attraversa i corpi, si sparge per l’aria che respiriamo.