James Joyce – Paura & Coraggio
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
Il codardo minaccia quando è al sicuro.
Ci vuol coraggio a volte per andarsene. Per ritornare, invece, basta sempre un po’ di faccia tosta.
I giovani avevano poco coraggio, si guardavano tra di loro, come pecore che seguivano il proprio pastore, un Dio da qui pendevano le loro labbra e quando un fulmine cascava nella loro terra, correvano impauriti, verso il nulla più totale. Al ritornar del sole, ognuno era solo, lontano da gli altri, ognuno ora era una pecora vuota senza anima, che sarebbe morta di fame tra le terre aride.
Perché il silenzio fa paura allora ci si sofferma al limitar del bosco: gli occhi ammirano le sue bellezze che splendono alla luce del sole, ma l’anima teme le ombre e ciò che esse nascondono.
L’incoscienza di oggi sarà il coraggio di domani.
Il sorriso di un bambino, cancella i ricordi intrappolati nell’anima di chi non sa perdonare.