Johann Wolfgang Goethe – Paura & Coraggio
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
Sai che chi ti vuole non conosce paura, è più forte la curiosità di qualcosa che attrae che la paura di scoprirla. Non c’è paura se c’è emozione, non c’è paura se c’è sensazioni. La paura non la senti, svanisce dietro quella curiosità che nutri verso quel nuovo sapore appena conosciuto. La paura è solo una scusa.
Il coraggio di Vivere l’Essere è alla portata di tutti, ma pochi osano assaporare follia e Saggezza.
È nella natura dell’uomo avere paura. Questo non è un difetto, anzi, è un fattore di sopravvivenza. Il difetto è non ammettere di avere paura.
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Troppe cose da dire, poco coraggio per dirle.
Chi cerca di negare con tutte le forze l’esistenza e il ruolo della mente intesa come ego, ne è il suo più fedele schiavo in assoluto.