Sofocle – Paura & Coraggio
Per chi ha paura, tutto scricchiola.
Per chi ha paura, tutto scricchiola.
Il mistero è paura e fascino.
Sopravvissuta.Arrivano sottili, immediate e lancinanti, tra occhi, orecchi e bocca, le spade, per quello che hanno visto, che hanno udito e che non hanno potuto urlare…Più lenta, sinuosa e uncinata, nello stomaco, un’altra taglia le viscere e poi le torce in un groviglio inestricabile di serpi annidate che si mangiano l’un l’altra…Lunga, sibilante e strisciante nella testa penetra la spada, aprendo squarci di ricordi, alcuni vividi e altri più sgangherati, che più li ricordi e più ti fanno male e più penetra e più capisci ciò che non vorresti capire mai!Infine fredda, prepotente e sicura l’ultima colpisce al cuore che si spacca inesorabilmente, sanguina, perde amore e trova rabbia…perde amore e trova amarezza… perde amore e trova odio!Trafitta tra corpo e anima devo ancora vivere!
Le troppe preoccupazioni ne creano una in più: il fegato gonfio.
A volte bisogna rischiar, fare altre cose. Occorre rinunziare ad alcune garanzie perché sono anche delle condizioni.
Il coraggio, nel dolore e nella disperazione, riesce a sconfiggere i nemici dell’anima.
Fermi. In viaggio verso i cambiamenti, non possiamo che ascoltare il silenzio dietro noi.Solo ricostruendo sulle radici, possiamo portare avanti la storia.