Roberto Benigni – Personaggi famosi
Vorrei ringraziare i miei genitori a Vergaio, un piccolo paese in Italia, grazie mamma e babbo. Loro mi hanno dato il regalo più grande: la povertà; e li voglio ringraziare per il resto della mia vita.
Vorrei ringraziare i miei genitori a Vergaio, un piccolo paese in Italia, grazie mamma e babbo. Loro mi hanno dato il regalo più grande: la povertà; e li voglio ringraziare per il resto della mia vita.
In quel pomeriggio di afa e di pioviggine, Clara Barcelò mi rubò il cuore, il respiro e il sonno. Le sue mani, nella magica penombra di quella loggia, impressero sulla mia pelle il marchio di una maledizione che mi avrebbe perseguitato per anni.
Della divinità. Cosa c’è di più divino delle stelle e il sole? Eppur divengono, sono nate e se ne andranno.
Chiniamo il capo al re dei re.
Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell’Identità. Porta al cortile della prigione.
Io chiamo l’architettura musica congelata.
Non vorrei mai fare parte d’un club che accetti tra i suoi iscritti un tipo come me.