Aldo Busi – Personaggi famosi
Il più grande difetto dello scrittore vivente è di non essere ancora morto. Io appartengo alla categoria dei Melville, degli Wilde: reietti finché sono in vita.
Il più grande difetto dello scrittore vivente è di non essere ancora morto. Io appartengo alla categoria dei Melville, degli Wilde: reietti finché sono in vita.
Mi candido per il partito dei sessantenni.
Allora, lo dico perché so che esiste una corrente Di Caprio contro di me. Ma io non ho niente contro Di Caprio, io Di caprio l’ho chiamato, è lui che ha rifiutato. Ha rifiutato perché ha detto: “Già ho fatto [[Titanic, non mi posso fossilizzare nella parte de quello che affonda.”
Entro i 40 anni vorrò due figli, possibilmente vicini.
In fondo anch’io ero nato sapendo già tutto, o quasi… l’unica differenza sostanziale tra me e Picasso, si evidenziava nel diverso bisogno di “conoscere”. Io, sentivo in continuazione il bisogno di conoscere, coloro che si interessavano alle idee, comprandole!
Un tempo per diventare un’attrice ci voleva molta buona stoffa; oggigiorno ne basta pochissima.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.