Ernst Jünger – Personaggi famosi
Un’opera d’arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.
Un’opera d’arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.
La gloria si dà soltanto a coloro che l’hanno sempre sognata.
L’ultima cosa che si trova nel comporre un’opera, è di sapere quale bisogna mettere per prima.
Tra un consulente finanziario ed uno psicologo ci sono molte più analogie che differenze; infatti chi si occupa di denaro può facilmente sapere quali problemi psicologici possono sorgere dal non averne.
La giustizia deve avere il corso. Come Garibaldi!
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.
La gloria si dà soltanto a coloro che l’hanno sempre sognata.
L’ultima cosa che si trova nel comporre un’opera, è di sapere quale bisogna mettere per prima.
Tra un consulente finanziario ed uno psicologo ci sono molte più analogie che differenze; infatti chi si occupa di denaro può facilmente sapere quali problemi psicologici possono sorgere dal non averne.
La giustizia deve avere il corso. Come Garibaldi!
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.
La gloria si dà soltanto a coloro che l’hanno sempre sognata.
L’ultima cosa che si trova nel comporre un’opera, è di sapere quale bisogna mettere per prima.
Tra un consulente finanziario ed uno psicologo ci sono molte più analogie che differenze; infatti chi si occupa di denaro può facilmente sapere quali problemi psicologici possono sorgere dal non averne.
La giustizia deve avere il corso. Come Garibaldi!
L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.