Marco Tullio Cicerone – Personaggi famosi
La superstizione è un’insana paura di Dio.
La superstizione è un’insana paura di Dio.
La più triste delle cose che posso immaginare é essere abituati alla lussuria.
Le luci si stanno spegnendo in tutta l’Europa: non le rivedremo accese durante la nostra vita.
Gli scrupoli sono spesso gli alibi degl’impotenti.
È una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.
Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta.
Non mi lavo molto. Il mio odore naturale assomiglia al muschio.