Marcel Achard – Personaggi famosi
Ho avuto la critica più breve che sia mai stata pubblicata. Diceva: ieri sera al teatro è stato rappresentato “Domino”. Perchè?
Ho avuto la critica più breve che sia mai stata pubblicata. Diceva: ieri sera al teatro è stato rappresentato “Domino”. Perchè?
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
Maggiore l’ignoranza, maggiore il dogmatismo.
Lo stile e la struttura sono l’essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
Qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia persona, per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? Parlare con quelli che son nell’Indie, parlare a quelli che non sono nati né saranno se non di qua a diecimila anni? E con qual facilità? Con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.