Franco Pancaldi – Poesia
I poeti ci lasciano soli, il nostro compito è ricordarli.
I poeti ci lasciano soli, il nostro compito è ricordarli.
Bisogna fargliela conoscere, proporgliela, fargliela leggere ai giovani, la poesia. Bisogna creare occasioni di scoperta e di novità. Non si può dire che, soprattutto in questi ultimi anni, non lo si faccia. Ma l’esito è comunque incerto.
Un poema non è mai finito, solo abbandonato.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, i morti, i morti all’ospedale e i morti in battaglia – i morti d’amore – i morti in campagna…
Rimango ad ascoltarmi.Ci si ferma poco a pensare, il più delle volte si è presi dall’euforia.Arrivano poi gli arretrati dei pensieri, ti fermi ore e ore, capendo che anche il più piccolo è collegato a un altro, come un domino dentro la tua mente. Ti liberi, stai bene e vivi.
La poesia è un’espressione istintiva che nasce da sentimenti individuali traducibili in lettere su fogli poetici.
Non esiste poesia senza emozione… non esisterei io senza di voi… la mia poesia, la scrivete voi.