Michelangelo Da Pisa – Poesia
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
Tutta la bellezza e la magnificenza che abbiamo prestato alle cose reali e immaginate, io voglio rivendicarla come proprietà e opera dell’uomo: come la sua più bella apologia. L’uomo come poeta, pensatore, Dio, amore, forza; ammiriamo la sua regale generosità, con cui ha fatto doni alle cose per impoverire se stesso e sentirsi miserabile! Finora il suo maggiore disinteresse fu questo, che egli ammirò e adorò e seppe nascondere a se stesso che egli stesso aveva creato ciò che ammirava.
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l’ineffabile. Questo crea un’attesa per qualcosa che non si può dire.
Non c’è niente di meglio della poesia per mettere su un foglio i nostri sentimenti.
I pochi brutti poemi che sono stati creati occasionalmente sotto l’effetto che procura l’astinenza non sono di grande interesse.