Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Poesia
La poesia è conoscenza universale. Come puoi renderne partecipe colui che comprende solo il particolare?
La poesia è conoscenza universale. Come puoi renderne partecipe colui che comprende solo il particolare?
Alcuni pensieri se non scritti subito volano via per sempre.
La musica del mare si ferma sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
La poesia, nostra amante cara e sensuale, a volte si vendica e così sentiamo la necessità di scrivere, di mettere su carta il peso del sentire.
Sono un poeta che scrive i suoi versi bevendo il dolore degli anni passati, ascoltando le lacrime dell’anima di chi ha pianto sulle mie spalle, ricordando i sorrisi di chi mi ha amato, ricordando la mancanza di chi non è più accanto a me ricordando i miei errori e le sofferenze patite dal mio cuore, le mie parole voleranno via come la mia anima, su tra le stelle, ma il mio nome sarà impresso nella mente del tempo.
Io conosco poeti che spostano i fiumi col pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo.
Nel rispetto della poesia “taccio”.