Rossana Emaldi – Politica
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
Votare è un diritto, e un dovere civico. Sempre più italiani non si recano più alle urne. Così come gli elettori esprimono la loro volontà con il voto, anche gli astensionisti fanno la stessa cosa. Non credono, non si fidano dei candidati alle elezioni. Questa forma di protesta non può passare sottobanco, è una chiara espressione di volontà e come tale dovrà essere presa in seria considerazione.
La resa è la condizione di chi parte già sconfitto.
Se soffri d’insonnia conta le pecore, magari non ti serve per dormire, ma è possibile che ti trovi ad accudire un gregge.
Chi arriva ad occupare la prestigiosa carica di presidente del consiglio del governo italiano, dovrà fare i conti con un branco di lupi famelici e un’orda di iene sanguinarie. Non soltanto antagonisti del campo avversario; ma anche membri della propria compagine.
Quante volte nella vita ci è capitato di pronunciare o pensare: “io non ti chiedevo nulla, volevo solo il tuo amore”, senza renderci conto che è quel “solo” ad essere invece tantissimo.
Una barca alla deriva ti può dare l’esatta collocazione di un’anima senza amore.