Rossana Emaldi – Politica
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
La politica si può identificare come un ammasso di accozzaglia che ormai nessuno sa come utilizzare.
Non dobbiamo prendercela se ci dicono che siamo un popolo di manichini è vero ci stanno togliendo di tutto, ormai ci fanno pagare anche l’aria, e noi che facciamo? Niente pugni in tasca contro la classe dirigente, avevamo in passato il potere della carta e penna e della ribellione, ora restiamo inermi a sbirciare che le cose cambino. Non cambia nulla in questo paese fatto di corruzione e potere non si fa la rivoluzione, le idee son scadute, come la nostra forza.
Chi si occupa di politica spesso lo fa perché non ha niente di meglio da fare, oppure perché non sa fare niente di meglio.
Tutto il potere corrompe, e il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
Quando i politici dicono di ripudiare la violenza omettono di fare alcune precisazioni.Non disprezzano la violenza verbale perché è il loro pane quotidiano, ripudiano invece quella fisica perché hanno paura di esserne le prime vittime.
La bontà è una dote che parla una lingua incomprensibile ai più.
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.