Giacomo Leopardi – Poesia
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
La poesia è una grazia, una possibilità di staccarsi per un po’ dalla terra e sognare, volare, usare le parole come speranze, come occhi nuovi per reinventare quello che vediamo.
Un grano di poesia è sufficiente a profumare tutto un secolo.
La poesia è un’emozione, una malinconia, una rabbia che brucia dalla voglia di diventare universale!
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Preferisco che la mia poesia venga sepolta in periferia, che vederla come osceno compromesso, tra miseria e perbenismo. Preferisco che mi ascolti un solo orecchio stanco, che centomila orecchie avide pronte ad usurparne passione, preferisco l’ardore del rivoltoso, che la scienza occulta del potere. La periferia è l’intera poesia, l’aristocrazia e il privilegio solo la maschera.