Edvania Paes – Poesia
No, io non sono un poeta. I poeti vivono di delusioni. Io di delusioni muoio.
No, io non sono un poeta. I poeti vivono di delusioni. Io di delusioni muoio.
Possiamo chiudere gli occhi, ma non spegnere i pensieri.
Scrivere poesie sarebbe per me come imprigionare i miei pensieri, collocarli dentro una struttura precostituita.Scrivere per me è liberare i pensieri, donar loro l’immortalità, seguendo uno schema tutto questo per me non avrebbe più un senso.
Tristo l’uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Dietro l’orgogliovelato un viso tristeUn cuore in tormentosensi di colpaNostalgia di una chaicchieratae di amica qual eri.Scusa per la parole volatesenza usare il cervello.Per quelle brutte dettesenza veramente pensarle.Scusami se ti ho feritoferendo anche me.Scusami non posso cancellarlema posso chiederti sinceramente”scusa”.
Lo sguardo del poeta è quello che più di tutti ha bisogno di difendersi.
I poeti sono gentili angeli, per disgrazia usano piovere amore, laddove per siccità d’anima, il cuore muore.