Susan Randall – Poesia
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
La poesia è l’operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
La poesia di un bambino è la visione pura del suo animo.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell’anima una tendenza alla poesia.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.