Susan Randall – Stati d’Animo
È bello perdersi nella semplicità dell’arcobaleno.
È bello perdersi nella semplicità dell’arcobaleno.
Siamo come diamanti. Belli da vedere, all’apparenza fragili, ma resistenti come roccia.
Riuscirò a cacciarti da questo cuore, lo farò perché non meriti di nuotare nel mio sangue.
Ho l’autunno in testa. Il cuore secco, i seni senza gemme. Dritta, a dar le spalle al mondo, ché davanti agli occhi voglio solo il cemento del muro che fa da ostacolo a tutti. E me ne sto con i colori caldi che sanno di terra e di radici troppo spesse per andar bene alle nuvole che stanno così in alto a librarsi tra l’ineffabile ed il futile e con i pezzi di cielo incastrati a dare il senso della sospensione. E me ne sto faccia al muro, in castigo per le colpe che mi fanno da drappo logoro, ma appiccicato come seconda pelle, come cucito con un’imbastitura rozza e di pessima sartoria.
Siamo capaci di vivere con noi stessi?
Ci sono persone che entrano nelle nostre vite senza che noi le chiamiamoe dopo un po’ escono senza avvertire,senza dare una spiegazione…vanno via in silenzio come ladri, avendo rubato il cuore!
L’amore? La tenerezza in uno “sguardo”, la dolcezza in un dolce bacio all’anima.