Susan Randall – Poesia
La poesia è una dolce scultura dell’anima!
La poesia è una dolce scultura dell’anima!
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Che giorno è oggi? Mi son chiesta, ho perso la cognizione del tempo, mi son detta, e poi forse cambia qualcosa? No! E solo un altro giorno di speranza.
Era un giugno luminoso che compare rigoglioso, nell’orto del mio ostello, il garofano.
Nulla è per sempre in questo Universo, allora vivi gli attimi, e portali con te nell’infinito dell’eternità.
La mia anima cerca il vento per ascoltare la sua voce, da lontano una melodica nota musica arricchisce quel dolce silenzioso vento, disperata ascolto, ascolto nel silenzio di questa notte, annuisco quasi a dire sono qui, cercami, parlami, eco, eco di un vento dolce silenzio, l’anima mia non si rassegna, urla in quella nota musicale urla, perché perché l’amore è sempre così breve e così lungo l’oblio!