Michelangelo Da Pisa – Poesia
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
L’animo di un poeta, quello vero, non conosce limiti umani.I più grandi hanno vissuto nei moti dell’animo le loro passioni ed i loro amori, con la discrezione che solo l’intuizione vera unisce alla creazione.
Quando la freccia manca il bersaglio non dar la colpa al vento, tenta piuttosto di farne un fidato alleato.
Non essere egoista, restituiscimi il meglio di me rimasto impigliato nelle tue carezze.
In amore non si prega, tutt’al più si impreca.
Cosa provo? Se non è amore, è qualcosa che ne ha preso le sembianze, il suo più aderente sinonimo, il falso d’autore meglio riuscito.
La scrittura è l’utile rimasto tra i resti di vita superflua.