Michelangelo Da Pisa – Poesia
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Il poeta non è colui che cerca la rima, ma colui che scrive con la penna del cuore quando il cuore detta.
Come non c’è denaro nella poesia non c’è neanche poesia nel denaro.
Fare poesia è l’arte di illustrare le proprie emozioni.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.