Michele Gentile – Poesia
Il poeta vive di tanta solitudine e un po’ di speranza.
Il poeta vive di tanta solitudine e un po’ di speranza.
Essere un poeta è una condizione piuttosto che una professione.
Fresca è l’ora della vita, del nascituro giorno quell’attimo di sempre che illumina il ritorno, sabbia di clessidra che non puoi ignorar cadere quando luna, sole e stelle s’incontrano a parlare.
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
Adoro le poesie, vi è scritto tutto ciò che nessuno osa dire.
Le foglie vanno a morire dove vuole il vento.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.