Patrizia Scordato – Poesia
Non c’è poesia se non si vede il mondo con un po’ di Follia.
Non c’è poesia se non si vede il mondo con un po’ di Follia.
Il poeta mente, ma senza inganno.
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Ci sono persone destinate a migliorarci e a darci quella sensazione di benessere quando stiamo con loro. Non è amore, non è nemmeno amicizia ma si può chiamare poesia.
Io non mi sento poetessa, scrivo semplicemente gli stati d’animo del momento che per natura sono portata a scrutare dentro di me, poi queste riflessioni prendono una forma poetica. Più che una poetessa mi sento una filosofa e che nella mia filosofia c’è un po’ di poesia. Le più grandi emozioni le provo maggiormente con le poesie degli altri e da loro imparo molto, le mie le ho tanto macerate dentro che, poi è come se non mi appartenessero più. Il vero poeta non è libero, se non nel magico momento della creazione. Ma penso che in fondo io sono una persona come tante ho anche io mille difetti e le manchevolezze. Devo dire che molto mi viene perdonato dal poeta che in virtù della sua capacità di trasmettere emozioni. Ma ciò non lo mette in salvo. Dalle piccolezze.