Klara Erzsebet Bujtor – Poesia
Quando serena miro le stelle,fin che l’alba inghiotte la nottee in quel lungo silenzio quieto,fanno rumore i pensierinella mente.
Quando serena miro le stelle,fin che l’alba inghiotte la nottee in quel lungo silenzio quieto,fanno rumore i pensierinella mente.
La sensazione della libertàè più profonda dell’amore maternoè più favolosa dell’amore grande,è un volo nel mistero del cielo,è una sensazione oltre ogni pensiero, sogni, virtù.È la più sublime di sentire che l’uomo ne può immaginare, senza provarlo,almeno una volta nella prigione della sua vita.
La poesia è come un fiore che sboccia nella neve: nasce quando meno te lo aspetti. La poesia si leva dal fondo del cuore e mostra l’anima del poeta…
Il cuore non ha la ragione e la ragione non ha cuore, per questo facile…
Ognuno di noi ha dentro di se un animo poetico… sono poi le circostanze della vita a farlo uscire.
Poesia: connubio indissolubile tra pensiero e cuore.
Buonasera, maestosa stella lucente che incombe nel ciel sereno d’estate, insieme alle stelle cadenti attiri la gente. Il mar rispecchia lo splendore che sta emanando sulla terra e sui pianeti vicini. La notte passa velocemente e si schiarisce il cielo. Soleggiava, è il risveglio di tanti cuoricini che scalpitano qua e là. La natura fiorisce e si diffonde nell’aria un profumo grazioso e soave dell’astro perenne e del calicanto, che ispira al cardellino e al ciuffolotto un canto melodioso. Vedo il gran mar che con i suoi colori riavviva il paesaggio. La poesia degli adori è un infinito amare.