Antonio Scaglione – Poesia
Io sono il poeta di mille pene, e tu sei la mia condanna…
Io sono il poeta di mille pene, e tu sei la mia condanna…
I filosofi dimostrano che i filosofi esistono. I poeti semplicemente si godono la vita.
È sei li fermo immobile a fissare cose mai ferme,e cosi all’improvviso, lei viene,e li, che sale, fino alla tua testati prende, fa rumore, inizia a darti fastidio, esplode, percepisci persino la sua voce,e poisvaniscecosi com è venuta, all’improvvisoe ti accorgi che altro non è che la tua pazzia.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
Il poeta è diventato pazzo. La musa non gli manda più che rime insensate… Maledizione!
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
La poesia è come un fiore che sboccia nella neve: nasce quando meno te lo aspetti. La poesia si leva dal fondo del cuore e mostra l’anima del poeta…