Anna Maria D’Alò – Poesia
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
L’estate si avvicina e il sole ci saluta con i suoi immensi raggi che circonfondono, nel verde, nell’azzurro e nel marrone il dono del nostro Creatore del cielo e della terra che ci aiuta e protegge dalle insidie d’ogni dì. Cala la notte e l’astro s’inchina alla luna e gli lascia il trono dei angeli. Le stelle cadenti birichine sono il mezzo degli angeli, che si spostano da un pianeta all’altro dando la buananotte. La gente osserva le stelle ed esprimono i loro desideri, gli Angeli cercheranno di accontentare coloro che pregano e non peccano. Il mattino tramonta l’oro incandescente con i suoi fantastici giochi di luci e il calore risveglia il pianeta e i suoi abitanti. In montagna e a mare s’affollano di tanti adulti e bambini che festeggiano l’entrata dell’estate.
Il mio è il canto triste di un cantante muto, ho la voce, ma il frastuono la rende senza suono… perfino a me stesso.
La poesia è una pittura che si muove e una musica che pensa.
La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.