Anna Maria D’Alò – Comportamento
Noi siamo infinito, non imbrigliamoci nella rete dei limiti.
Noi siamo infinito, non imbrigliamoci nella rete dei limiti.
Noi pensiamo sempre che le persone disabili sono meno fortunate di noi e con pena le guardiamo, siamo comunque imbarazzati al loro passaggio perché non sappiamo se salutarli e fargli un sorriso che non costa niente, oppure no, se un bacio può fargli piacere oppure no, impariamo a vederli come noi siamo, anche noi abbiamo difetti da nascondere, non sono evidenti ma forse più gravi, eppure non ci sentiamo imbarazzati, la civiltà sta nell’accettare e rendere più normale la vita ai meno fortunati, solo allora potremo sentirci appagati.
Mettiamo sottovuoto una parte della bontà che gira per il mondo a Natale e teniamola per i tempi oscuri. Apriamo i vasetti e spalmiamola sul mondo durante l’anno.
Sai dove comincia la mia cattiveria!? Dove finisce il tuo buon senso.
Ammiro le persone che fanno quello che dicono, quelle che promettono e poi mantengono, quelle…
Da che parte stai? Quante volte ho sentito dire questa frase! Da che parte sto!?…
Sono fermamente deciso a decimare senza pietà la storia della letteratura in poco tempo. Certo, non voglio che gli storici della letteratura perdano il loro pezzo di pane; devono solo smetterla di guadagnarlo col sangue degli artisti.