Anna Maria D’Alò – Arte
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è la vita.
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è la vita.
Si può emanare dallo scrigno del cuore solo i bagliori che possiede.
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.
La saggezza si acquisisce con le rughe del tempo e con le potature dell’anima è come un tronco di una quercia che ha subito le intemperie e si è fortificato ad affrontarle.
L’arroganza è la virtù dell’ignorante.
L’arte è il filtro della bellezza visiva e sonora.
L’arte è un dolce e splendido isolamento dalla vita, pieno di saggezza e genialità. Mentre gli amanti passeggiano a braccetto sotto i remi delle Foresta, l’artista siede ai piedi di un albero, dipinge dei bei quadri e li solleva per farli vedere. È innamorato di se stesso, ma ama anche gli altri, perché mostra loro i frutti del suo lavoro, le sue opere e grida: “Vedete? Vedete? “. Poi, alla fine, si riposa e ritorna tra gli altri, alle passeggiate a braccetto dell’amore terreno, e gli uomini lo amano perché ha creato una cosa talmente bella, ha celebrato la loro vita e il loro amore, ed è tornato tra loro. Dicono: “Quanto strano e meraviglioso è costui! E questa sua anima! “. Ed è tanto vero quanto è misterioso e irresistibile. “È uno di noi, è come noi! Ma sta da solo sotto il suo albero, per un po’. Ci raggiungerà più avanti con le sue soavi creazioni…”