Susan Randall – Poesia
Un poeta vive la sua malinconia, ne scrive. Ne dona sfumature colorate. Regala lacrime e speranza. Un poeta, incompreso morirà nella sua solitidine da solo! Seppur vivrà in eternità!
Un poeta vive la sua malinconia, ne scrive. Ne dona sfumature colorate. Regala lacrime e speranza. Un poeta, incompreso morirà nella sua solitidine da solo! Seppur vivrà in eternità!
Strapperò l’anima mia la butterò nel profondo abisso dell’oceano e li la lascerò giacere in eterno!
La felicità? Un illusione null’altro che un illusione!
Non si dimentica chi si è amato, non si dimenticano i respiri respirati, e, non si odia quella persona, sarebbe un mentire a se stessi, ma, si va avanti, ed un giorno, quando ricorderai, sorriderai a quel ricordo, che un giorno hai amato, adesso è, e, resta un dolce ricordo di un attimo, di crescita!
Vi è quasi un richiamo silenzioso nella notte, riscalda il cuore ed abbraccia l’anima!
La poesia invade l’anima ed il cuore di chi con tatto la sa comporre.
Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.