Susan Randall – Poesia
Un poeta trasforma in petali di rose anche il peggior tormento dell’inferno!
Un poeta trasforma in petali di rose anche il peggior tormento dell’inferno!
È più fastidiosa una poesia distrutta che una volgarità ben detta.
L’amore è il più bello dei sentimenti dall’inizio della vita, l’amore è creazione, l’amore ‘ vita anche dopo la morte, l’amore è… tutto, l’amore è madre, padre, figlio e figlia, l’amore è unione di due anime, l’amore è un passante povero, o un sorriso in un giorno no, l’amore è! Nel volo di un gabbiano, in un fiorellino che nasce, in un albero che germoglia, l’amore è un dirsi ed un ascoltarsi, l’amore è tutto di un abbraccio silenzioso, allora perché giochi!?
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni; non è l’espressione di personalità, ma una fuga dalla personalità.
La poesia vive nella profondità e nella sensibilità, nel silenzio e nel sentire, nei sussurri dell’anima e nei respiri affannati per le angosce del mondo.Nella poesia non risiede la biografia di un poeta; sicuramente la sua vita esprime il carattere dei versi, ma dal poeta riceve sussurri silenti senza però esserne la fotocopia.La parola è potente quando viene dall’anima, ma da sola non vale niente.Servono delle regole affinché acquisisca funzione poetica. Precise regole acustiche, ritmiche, formali, metriche. Oltre a bellezza, capacità evocativa e suggestione. In più, allitterazione, omofonia, rima; in poche parole “pathos”.Il poeta aspira la vita del mondo nel suo cuore, la trattiene il tempo necessario fino a che, quando la espelle ne esce una poesia.
Lascia la tua scelta all’anima, seguine il tuo cuore, e lascia morire la scelta della mente.
Un sogno, un desiderio, una speranza sul palmo di una mano stringo i miei sogni, nell’anima stringo il suo amore, eppur io non desidero nulla da lui come lui non desidera nulla da me. Eppur io e lui siamo legati in un sogno, un sogno che stringo nel palmo della mano mentre nell’anima stringo il suo amore!