Anna Maria D’Alò – Poesia
Non sono io che cerco la poesia, è lei che mi cerca, nuda nel buio, per essere vestita.
Non sono io che cerco la poesia, è lei che mi cerca, nuda nel buio, per essere vestita.
Ai poeti resta da fare la poesia onesta.
Emozioni e sensazioni miscelate danno la poesia.
La poesia è quello stato particolare in cui l’anima abbraccia il mondo.
L’ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l’umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l’animale parlante. Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l’unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.
Quando leggo poesie di poeti tristi che parlano di baci tristi sorrido e la vita diventa più sopportabile perchè mi accorgo che al mondo ci sono… “più stupidi di me”.
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.