Carlo Peparello – Poesia
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
Se non potrò piegare gli dei, chiamerò in mio aiuto l’inferno.
Ho dato tutto ciò che potevo, sono un poeta che racconta le sue storie e che canta i suoi versi.
La poesia porta bellezza alla vita ma anche profonda tristezza.
L’amore alla fine non è altro che una corda. Ne prendi un capo e la corda si tende e ti ci aggrappi tranquillo, sperando di arrivare all’altro capo. Il segreto sta nel non mollare la presa quando si formano inevitabili nodi.
Occhi vigili sulla realtà e cuore smarrito, viandante nella fantasia, questa è la pura poesia.
La poesia è di chi crede nella speranza. Non per chi ne loda la scarsezza.