Carlo Peparello – Poesia
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
Le parole non sono foglie che volano nel vento, le parole belle sono emozioni che volano nel cuore.
Spesso l’incerto è allettante perché il mistero ha il suo fascino e la curiosità ha spesso la meglio sulla ragione. Ma parlare di ragione in amore è come parlare di onestà in politica. Necessaria ma non indispensabile.
I poeti sono potenti; a loro spetta il compito di slacciare orizzonti, di scrivere ricordi ancor non manifestati nelle menti di chi leggerà le loro opere.
Il vero poeta è colui la cui vita stessa è una poesia.
Chi rimpiange gli errori passati perché poteva evitarli morirà da saggio e avrà vissuto di rimpianti. Chi li rimpiange perché non può più commetterli avrà vissuto saggiamente e morirà da sprovveduto.
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch’io chiamo poesia.