Giacomo Leopardi – Poesia
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
Dolce m’inebria il tuo soffio, poesia, in questo malinconico autunno, mi fai compagnia e la tua brezza mi accarezza leggiadra, si spalma sulla pelle e mi sussurra frasi innamorate e belle. Dolce è il tuo canto e dolce il tuo ristoro, accompagnami e seguimi fra note, incanti e stelle, amo il tuo sguardo e la tua velata allegria, amami sempre, o dolce poesia!
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
Le mie caramelle non corrompono le persone, ma i loro pensieri.
Non c’è nessun vascello che, come un libro possa portarci in paesi lontani, né corsiere che superi al galoppo le pagine di una poesia. È questo un viaggio anche per il più povero, che non paga nulla, tanto semplice è la carrozza che trasporta l’anima umana.
Il pensiero è sempre la pietra d’inciampo della poesia.