Stanislaw Jerzy Lec – Poesia
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
Non sono un poeta, ma ho un talento naturale nell’incasinare le parole.
Le parole sono parole, una volta uscite dalla bocca prendono vita e significato. Non serve un interprete, serve capire. Non serve silenzio, serve parlare.
Le stupidaggini di una data epoca per la scienza delle epoche successive sono importanti quanto le sue saggezze.
Poesia è ammirare un bellissimo quadro, un tramonto stupendo, e lo spuntar dell’alba, tenere in mano una rosa profumata e due corpi che si coprono di baci. La poesia è una melodia di passione e amore.
Il medio è decisamente il dito con cui godo di più.
Poeta ti sbagli: non sono vertigini, è un foglio di carta.