Alda Merini – Poesia
È un petalo la tua memoria che si adagia sul cuore e lo sconvolge.
È un petalo la tua memoria che si adagia sul cuore e lo sconvolge.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c’è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all’assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Anche il poeta ha un corpo.Mangia. Invecchia.Anche il poeta è strettonella sua triste carne.
È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una “donna di casa”!
Ci sono parole che nascono dal cuore, nascono spontanee per essere donate, parlano la lingua del tuo cuore, hanno il suono della tua anima, sfiorano con la delicatezza di una tua carezza, sono profumate della tua vita, fanno parte di te. E quando le doni, doni un pezzo del tuo cuore.