Angela Cicolari – Poesia
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.
Il posto del poeta mi sembra che sia quello di Mr. Hyde della natura umana.
Fisica dell’amore: Portando un modo di amare nel circolo di un altro completamente diverso, dove entrambi pensano che l’altro sia sbagliato e uno dei due lo è certamente, nel momento dell’attraverso o dell’invasione, potrebbe verificarsi una deflagrazione pari alla forza della penetrazione.
Per quanto siano gli angeli, per quanto sia forte il tuono che si impone, è legge di natura che il male non risolve e la vendetta è un’illusione temporanea.
Poesie…Inizio con lo scrivere romanzie finisco con poche parole.
Il pensiero prende forma di poesia, quando affiora un’emozione che non si riesce a contenere. Un’emozione intensa, immensa quanto l’eterno divenire, che ti assorbe a tal punto che anche i pensieri diventano melodia. E così diventi, per un attimo, “tutt’uno-con-te-stesso”, nel momento in cui il tuo pensiero si accorda perfettamente e magicamente al fluire dei tuoi stati d’animo. Trascrivendolo in poesia, ne rendi il mondo testimone. Il lavoro del poeta, è unicamente questo: egli trasforma un linguaggio musicale in un messaggio vocale, che è la ri-evocazione perpetua, quasi tangibile, delle proprie emozioni. Una sinfonia dell’essere – trionfo dell’empatia – che è l’espressione più pura e sincera dei sentimenti per se stessi, la natura e il mondo tutto. È la una nota che risuona, in uno sconfinato universo. È il battito del tuo umano cuore. Capita che d’improvviso ti imbatti, a tu per tu con la vita, nell’innocenza del primo amore. Ed è allora che accade. Prendi la penna, e lasci un segno sulla carta, nel tentativo di afferrare quell’intima vibrazione, evanescente come un soffio. Un soffio che normalmente arriva e se ne va, ma se ti poni in ascolto, in religioso silenzio, senti quanto forte riecheggia dentro di te, come un canto. Un canto che, in definitiva, è la voce della tua anima. Non c’è cosa più ardua, del tentativo di imprimere tutto ciò sulla carta. Eppure, da qualche parte, ne avverti la necessità…