Charles Bukowski – Poesia
L’unico atto poetico necessario è la scrittura della poesia, e tutto quello che viene dopo è propaganda.
L’unico atto poetico necessario è la scrittura della poesia, e tutto quello che viene dopo è propaganda.
Ero dotato, sono dotato. A volte mi guardo le mani e mi rendo conto che sarei potuto diventare un grande pianista o qualcosa del genere. Ma che cosa hanno fatto, le mie mani? Mi hanno grattato le palle, hanno scritto assegni, hanno allacciato le scarpe, hanno tirato la catena del water ecc. Ho sprecato le mani. E la testa.
Il pubblico ha il privilegio di poter scegliere i propri autori. Gli autori non possono altro se non accettare il loro pubblico, con il rischio di cadere vittima dei suoi condizionamenti.
Sembrava che tutti vivessero bene, che la vita fosse solo uno scherzo.
Perché solo la poesia ti fa “sentire” nell’anima il vero amore!
È l’istinto del lupo a governarmi quando, braccato dalla disperazione, nelle notti senza fine, vago a caccia di poesia.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.