Alda Merini – Poesia
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.
Cosa fa un poeta quando il mondo dorme? Ascolta il suo silenzio e si appresta a lasciar parlare l’anima!
Quando pensi di fare poesia, scrivi solo dei versi.
Le uniche parole che meritano di esistere sono quelle migliori del silenzio.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
Satana ha costruito il mondo, i poeti lo hanno reso vivibile.