Giuseppe Caputo – Poesia
Le poesie sono frammenti di anima sparsi caoticamente nell’immensità della mente.
Le poesie sono frammenti di anima sparsi caoticamente nell’immensità della mente.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
Io non credo a quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. So quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo, ogni singolo verso autentico deve aver bevuto prima di potersi alzare in piedi e camminare da solo.
La poesia quasi sempre è stata l’arte che non può convertirsi in attività unica, in professione. […] un uomo consacrato alla poesia a me pare che non sarà mai un poeta. Perché il poeta non otterrà mai la poesia dalla poesia stessa. Creare è ottenere una cosa da un’altra, convertire una cosa in altra, e la materia sopra la quale si opera non può essere l’opera stessa. Così, un’ape consacrata al miele — e non ai fiori — sarà piùttosto un parassita, e un uomo consacrando alla poesia e non alle mille realtà della sua vita, sarà il più grave nemico delle muse.
No, io non sono un poeta. I poeti vivono di delusioni. Io di delusioni muoio.
I filosofi dimostrano che i filosofi esistono. I poeti semplicemente si godono la vita.
Dove finisce la regola, la moda, la tendenza, la politica, la società; dove del sociale si rivela in modo evidente; dove nessuno insegna e tutti imparano è lo spazio in cui puoi trovare il poeta.