Nadia Consani – Poesia
La poesia… riflesso di uno stagno colpito da un raggio di sole.
La poesia… riflesso di uno stagno colpito da un raggio di sole.
L’arte è l’essenza dell’anima: la si trasmette a chi scrive, è come un’emozione che condividi con chi è capace di essere al tuo stesso passo attraverso le parole, e conduce a quello che sentiamo e proviamo. Il vero poeta è colui che emoziona, parlando con il cuore.
Le parolacce, sulla bocca di chi non le dice mai, acquistano poesia.
Se le poesie fossero pensieri tramutati in realtà, ma con un inizio ed una fine solo sulla carta, le lascerei agli inetti.Ma se le poesie fossero attimi immortalati conseguenti ad una vita spesa per quello in cui si crede… Vorrei essere un poeta.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
Satana ha costruito il mondo, i poeti lo hanno reso vivibile.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.