Maurizio Scarmozzino – Poesia
È totalmente soggettiva e fantastica la poesia, un po’ come l’amore.
È totalmente soggettiva e fantastica la poesia, un po’ come l’amore.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
InconsapevoleAvvolta dalla scrivania universalmente anonima:Lo sguardo ceruleo, un’esile diafana figura anima,Occhi ammaliati dalla lucida fialetta trasparente:Due gocce arrembano e si colliquano teneramenteNelle due cavità accoglienti, ignee e umettateDue gocce di collirio; ed è l’eponimo del delirio:Quel lucido intervallo che preannuncia la folliaDell’ignaro spettatore catatonico, ammaliatoDal catartico unguento che spaglia dalle orbite;Irrora e accarezza le pallide e rugiadose goteSfiora, si coagula e penetra nella cavità piretica;Le labbra umide e rubizze esaltate dal composto e, L’ospite, nell’estatica diallage, ingorgato nell’onirico deliquio.
La poesia è indispensabile… ma vorrei sapere perché.
La poesia è l’unica prova concreta dell’esistenza dell’uomo.
La strofa è la comunità dei versi.