Mirko Orgiu – Poesia
La Poesia traspare ovunque, sfogo libero della nostra anima, percezione divina della nostra realtà.
La Poesia traspare ovunque, sfogo libero della nostra anima, percezione divina della nostra realtà.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
La poesia vera ha tanti significati quanti sono i lettori e altri ne dona a ogni rilettura, con i versi che ad un certo punto vanno dove vogliono loro al di là dell’intenzione dell’autore.
Filosofo e poeta è chi rende sublime ciò che per tutti gli altri è normale.
Non le scrive più nessuno le lettere, eppure sono così belle. Profumano di sentimenti e di tempo. Sono belle anche quando nell’incertezza le stropicci. Meravigliose quando dopo anni le ritrovi e ti perdi a leggerle. Peccato che nessuno si preoccupi più di scriverle, perché ancora esistono persone come me, a cui farebbe davvero tanto piacere riceverle.