Erika Baini – Poesia
La poesia, nostra amante cara e sensuale, a volte si vendica e così sentiamo la necessità di scrivere, di mettere su carta il peso del sentire.
La poesia, nostra amante cara e sensuale, a volte si vendica e così sentiamo la necessità di scrivere, di mettere su carta il peso del sentire.
Non scrivo parole e non dipingo forme e colori per piacere alle persone né per farmi dire brava; condivido emozioni, questo è tutto.
La poesia è una cane sordo che abbaia alle campane nella sua testa.
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.
Il bello della poesia è che se ti trova smarrita, ti afferra e ti porta indietro. Se una mattina non vuoi parlare, ti convince e giù fiumi di parole. Se ti senti senza coraggio ti fa imbracciare nuove battaglie. A volte ti improvvisa principessa, o una farfalla leggiadra e poi che dire di quando ti senti sola e ti avvolge come una forza che ti stupisce ogni volta. Finché hai il dono della scrittura hai una certezza, ritroverai sempre un sentiero per arrivare alla parte più importante di te.
Tra le righe di un verso ho nascosto il mio universo.
Il poeta eletto si fa suggerire le parole dal suo angelo custode.